Archivi tag: social media manager

Content marketing: la strategia prima di tutto

In un mondo di persone sommerse di informazioni e messaggi pubblicitari, per le PMI farsi notare diventa sempre più difficile. L’imperativo è NON IMPROVVISARE: senza strategia non si va da nessuna parte. O meglio, per andare si va, ma non si arriva di sicuro a centrare gli obiettivi che ci si è prefissi (se lo si è fatto).

Il content marketing è diventato uno strumento essenziale nel marketing mix di oggi: capire chi siamo, a chi parliamo, cosa gli diciamo e perché, non è una raffinatezza, ma un dovere.

In questo (ottimo) articolo seguiamo passo passo la costruzione di un “Content strategy statement”, ovvero un documento in cui partendo dalla mission aziendale, si arriva a definire il qual è l’obiettivo dei contenuti che produciamo e condividiamo, in modo da raggiungere i nostri scopi aziendali.

Il lavoro è lungo e preciso, noi in agenzia lo facciamo per ogni singolo cliente. Anche perché il tempo che serve per fare la strategia all’inizio lo risparmierete in tutto il resto del processo.

Bisogno di una mano? Guarda il calendario dei nostri corsi, oppure scrivici per una consulenza.

See on Scoop.itBusiness matters

Lascia un commento

Archiviato in Marketing

DEFINIZIONE Cos’è una strategia?

Immagine

A volte la differenza tra strategia e tattica è un pò confusa. 

Eppure nella stesura di un piano per noi o per un cliente, questa specifica ci può essere molto utile.

Dopo molti articoli e vari capitoli di manuali, ho trovato in questo articolo una definizione che mi sembra chiara ed efficace, quindi la condivido con voi. Anche perchè senza strategia non esiste un piano e senza tattiche non c’è esecuzione. E noi non vogliamo rimanere fermi, giusto? 

STRATEGIA

La strategia è l’identificazione degli approcci che getteranno le basi per il successo, sono i nostri obiettivi, la direzione che vogliamo seguire. 

La strategia è il COSA.

TATTICA

I passi specifici, le piccole azioni che devo compiere e programmare per raggiungere i miei obiettivi.

La tattica è il COME.

Ricapitolando: la strategia stabilisce gli obiettivi, la tattica definisce le azioni che verranno fatte per raggiungerli. 

Facciamo un esempio (in tema poco di business, molto di primavera): voglio dimagrire (obiettivo – non misurabile, ahi ahi ahi), vado a correre (strategia), mi alleno per 30 minuti 3 volte alla settimana per i prossimi 4 mesi (tattica)…poi potremmo mettere anche che ci faremo una foto ogni mese per verificare i cambiamenti (e questi è il famoso monitoraggio).

Adesso provate a farlo per il vostro business e fatemi sapere se funziona!

(Io intanto continuo ad allenarmi con il jogging)

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Content strategy: perchè non usare le Giornate Mondiali?

calendario 2014Da gennaio a dicembre ci sono centinaia di giornate mondiali ed internazionali dedicate alle occorrenze più disparate.

Perchè non segnarcele ed usarle nella nostra content strategy? Possiamo usare queste ricorrenze per creare delle offerte speciali, dar vita a contest per ingaggiare il nostro pubblico e creare cover ed immagini dedicate.

Io ho già qualche idea, e voi?

(Lista aggiornabile)

GENNAIO

    • 01/01 – Giornata Mondiale della Pace
    • 06/01 – Giornata Mondiale dell’ Infanzia Missionaria
    • 07/01 – Giornata Mondiale della Bandiera
    • 13/01 – Giornata Mondiale del Dialogo fra Religioni
    • 16/01 – Giornata Mondiale dei Migranti
    • 24/02 – Giornata Mondiale della Comunicazione Sociale
    • 25/02 – Giornata Mondiale dell’ Amicizia
    • 27/01 – Giornata Internazionale della Memoria (Shoa)
    • 28/01 – Giornata Internazionale della Lotta alla Lebbra

FEBBRAIO

    • 04/02 – Giornata Internazionale della Vita
    • 05/02 – Giornata Mondiale delle mutilazioni genitali
    • 10/02 – Giornata Internazionale delle Vittime delle Foibe
    • 13/02 – Giornata Mondiale della Radiofonia
    • 14/02 – Giornata Mondiale contro le cardiopatie congenite
    • 11/02 – Giornata Mondiale del Malato
    • 17/02 – Giornata Mondiale del Gatto
    • 21/02 – Giornata Mondiale della Lingua Madre (Nazioni Unite)
    • 26/02 – Giornata Mondiale delle malattie rare
    • 27/02 – Giornata Internazionale della Lentezza (slow living)

MARZO

    • 04/03 – Giornata Internazionale contro la Sclerosi Multipla
    • 08/03 – Giornata Internazionale della Donna (Nazioni Unite)
    • 12/03 – Giornata Mondiale del Rene (prevenzione delle malattie renali)
    • 13/03 – Giornata Mondiale contro il glaucoma
    • 14/03 – Giornata Mondiale contro la Cybercensura
    • 18/03 – Giornata Mondiale contro i disturbi del Sonno
    • 19/03 – Giornata Mondiale del Papa’
    • 20/03 – Giornata Mondiale per le persone con Sindrome di Down
    • 21/03 – Giornata Mondiale per l’eliminazione della discriminazione razziale
    • 22/03 – Giornata Mondiale dell’Acqua
    • 23/03 – Giornata Mondiale della Lotta alla Leucemia
    • 24/03 – Giornata Mondiale di Solidarieta’ per i Blogger perseguitati
    • 25/03 – Giornata Mondiale della Meteorologia
    • 26/03 – Giornata Mondiale della Pastorizia
    • 27/03 – Giornata Mondiale del Teatro
    • 30/03 – Giornata Mondiale dell’ Omeopatia

APRILE

    • 01/04 – Giornata Mondiale della Gioventu’
    • 04/04 – Giornata Mondiale contro le mine anti-uomo
    • 07/04 – Giornata Mondiale della Salute
    • 09/04 – Giornata Mondiale per la sicurezza negli Ospedali
    • 17/04 – Giornata Mondiale della Lotta Contadina
    • 17/04 – Giornata Mondiale delle vittime dell’ amianto
    • 21/04 – Giornata Mondiale delle Vocazioni Religiose
    • 22/04 – Giornata Mondiale della Terra
    • 23/04 – Giornata Mondiale del libro e dei diritti d’autore
    • 24/04 – Giornata Mondiale contro la Malaria
    • 25/04 – Giornata Mondiale contro il Nucleare
    • 26/04 – Giornata Mondiale contro la violenza sui bambini
    • 27/04 – Giornata Mondiale per la salvaguardia delle rane
    • 29/04 – Giornata Mondiale per la sicurezza sui posti di lavoro

MAGGIO

    • 01/05 – Giornata Mondiale del Lavoro
    • 02/05 – Giornata Internazionale della Danza
    • 03/05 – Giornata Internazionale della Liberta’ di Stampa
    • 04/05 – Giornata Internazionale della Raccolta Differenziata dei rifiuti
    • 05/05 – Giornata Internazionale contro i Tumori della Pelle
    • 06/05 – Giornata Mondiale della Mamma
    • 07/05 – Giornata Mondiale delle vocazioni religiose
    • 08/05 – Giornata Mondiale per la Liberta’ di Stampa
    • 09/05 – Giornata Mondiale per le vittime del terrorismo
    • 10/05 – Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale
    • 11/05 – Giornata Mondiale per la lotta contro l’ asma
    • 12/05 – Giornata Mondiale per il trapianto di midollo e la Talassemia
    • 13/05 – Giornata Mondiale del WWF
    • 14/05 – Giornata Mondiale della risata
    • 15/05 – Giornata Mondiale della Famiglia
    • 16/05 – Giornata Mondiale contro l’ omofobia
    • 17/05 – Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni
    • 18/05 – Giornata Internazionale dei Musei
    • 20/05 – Giornata Internazionale delle Comunicazioni Sociali
    • 22/05 – Giornata Mondiale della Biodiversita’
    • 25/05 – Giornata Mondiale della Solidarieta’
    • 26/05 – Giornata Mondiale dei bambini scomparsi
    • 29/05 – Giornata Internazionale dei Peacekeeper
    • 31/05 – Giornata Mondiale senza Tabacco

GIUGNO

    • 02/06 – Giornata Mondiale contro l’Autismo
    • 04/06 – Giornata Internazionale dei Bambini innocenti vittime di aggressioni
    • 05/06 – Giornata Internazionale dell’ Ambiente
    • 06/06 – Giornata Mondiale dei Naturisti
    • 07/06 – Giornata Mondiale contro le carrozze per cavalli
    • 08/06 – Giornata Mondiale degli Oceani
    • 12/06 – Giornata Mondiale contro il lavoro minorile
    • 14/06 – Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue
    • 15/06 – Giornata Mondiale del Vento
    • 17/06 – Giornata Mondiale per la lotta alla desertificazione
    • 18/06 – Giornata Mondiale del Rifugiato
    • 20/06 – Giornata Mondiale dei Profughi
    • 21/06 – Giornata Mondiale della SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica)
    • 23/06 – United Nation Public Service Day
    • 26/06 – Giornata Internazionale contro l’Abuso e il traffico di droga
    • 27/06 – Giornata Internazionale per le Vittime di Torture

LUGLIO

    • 03/07 – Giornata Mondiale degli UFO
    • 04/07 – Giornata Internazionale delle Cooperative
    • 11/07 – Giornata Mondiale della Popolazione
    • 19/07 – Giornata Internazionale della non-violenza
    • 22/07 – Giornata Mondiale per il boicottaggio della Coca-Cola
    • 26/07 – Giornata Mondiale del Turismo

AGOSTO

    • 09/08 – Giornata Internazionale dei POpoli Indigeni
    • 11/08 – Giornata Mondiale dell’ Assistenza Sociale
    • 12/08 – Giornata Internazionale della Gioventu’
    • 23/08 – Giornata Internazionale contro il commercio degli schiavi
    • 27/08 – Giornata Mondiale del Cuore

SETTEMBRE

    • 05/09 – Giornata Mondiale contro il cancro infantile
    • 11/09 – Giornata Mondiale della fisioterapia
    • 12/09 – Giornata Mondiale senza sacchetti di plastica
    • 15/09 – Giornata Mondiale per la conoscenza del linfoma
    • 25/09 – Giornata Mondiale contro la violenza in genere
    • 26/09 – Giornata Internazionale dell’ Alfabetizzazione
    • 19/09 – Giornata Internazionale della protezione della fascia di ozono
    • 21/09 – Giornata Mondiale dell’ Alzheimer
    • 26/09 – Giornata Internazionale della Pace
    • 28/09 – Giornata Mondiale contro la Rabbia
    • 30/09 – Giornata Mondiale contro l’ incenerimento dei rifiuti

OTTOBRE

    • 01/10 – Giornata Internazionale delle Persone Anziane
    • 02/10 – Giornata Mondiale degli Oceani
    • 03/10 – Giornata Mondiale del Debito Ecologico
    • 04/10 – Giornata Mondiale dello Spazio
    • 05/10 – Giornata Mondiale degli Insegnanti
    • 06/10 – Giornata Mondiale dell’ Habitat
    • 07/10 – Giornata Mondiale della vista
    • 08/10 – Giornata Internazionale per la riduzione dei disastri naturali
    • 09/10 – Giornata Mondiale della Posta
    • 10/10 – Giornata Mondiale dell’ Alimentazione
    • 11/10 – Giornata Mondiale della Vita
    • 12/10 – Giornata Mondiale degli Animali
    • 13/10 – Giornata Mondiale contro la pena di morte
    • 14/10 – Giornata Mondiale per le vittime della strada
    • 15/10 – Giornata Mondiale della Sindrome di Down
    • 16/10 – Giornata Mondiale del rifiuto della miseria
    • 17/10 – Giornata Mondiale delle Nazioni Unite
    • 18/10 – Giornata Missionaria Mondiale
    • 19/10 – Giornata Mondiale per il diritto all’ istruzione
    • 20/10 – Giornata Mondiale per la pulizia delle mani
    • 21/10 – Giornata Mondiale per la Non Violenza
    • 22/10 – Giornata Mondiale della Rabbia
    • 23/10 – Giornata Mondiale della Psoriasi
    • 24/10 – Giornata Mondiale dell’ Informazione e dello Sviluppo
    • 25/10 – Giornata Mondiale della Pasta
    • 26/10 – Giornata Mondiale del Disarmo
    • 27/10 – Giornata Mondiale del Cuore
    • 28/10 – Giornata Mondiale della Lotta alla Sordita’
    • 29/10 – Giornata Mondiale del Risparmio
    • 30/10 – Giornata Mondiale contro l’ictus celebrale

NOVEMBRE

    • 06/11 – Giornata Mondiale contro lo sfruttamento dell’ ambiente nei conflitti armati
    • 13/11 – Giornata Mondiale del Diabete
    • 14/11 – Giornata Mondiale dell’ Industrializzazione dell’ Africa
    • 15/11 – Giornata Mondiale per le vittime di incidenti stradali
    • 16/11 – Giornata Internazionale della Tolleranza
    • 17/11 – Giornata Mondiale del Risparmio
    • 18/11 – Giornata Mondiale contro le Broncopolmopatie Croniche Ostruttive
    • 19/11 – Giornata Mondiale della Ricerca sul Cancro
    • 20/11 – Giornata Internazionale dei Diritti del Bambino
    • 21/11 – Giornata Universale del Bambino
    • 22/11 – Giornata Mondiale della Televisione
    • 23/11 – Giornata Mondiale della Filosofia
    • 24/11 – Giornata Internazionale della memoria Transgender (vittime omossessuali)
    • 25/11 – Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
    • 29/11 – Giornata Internazionale di solidarieta’ per il Popolo Palestinese
    • 30/11 – Giornata Mondiale contro la pena di morte

DICEMBRE

  • 01/12 – Giornata Mondiale contro l’ AIDS
  • 03/12 – Giornata Mondiale della Disabilita’
  • 14/12 – Giornata Internazionale per l’ abolizione della schiavirtu’
  • 16/12 – Giornata Internazionale delle persone disabili
  • 17/12 – Giornata Internazionale contro la Thalassemia
  • 19/12 – Giornata Internazionale del Volontariato
  • 20/12 – Giornata Internazionale dell’ Aviazione Civile
  • 21/12 – Giornata Mondiale dei Diritti Umani
  • 22/12 – Giornata Internazionale dei Migranti

5 commenti

Archiviato in Marketing

Come costruire una strategia online per un cliente in 8 passi.

social media planning

L’unica cosa che mi piace di The Apprentice è la frase top di Briatore “parla come mangi” (tu la mattina cosa fai, colazione o breakfast?).

Ecco perchè posto principalmente articoli in inglese: trovo che la cultura d’oltreoceano sia basata più sulla pratica che sulla fuffa, quindi la assimilo e la apprezzo molto di più. Meno giri di parole, più indicazioni utili su come muoversi in questo campo così di moda.

Condivido molto volentieri questo articolo di Moz.com che fornisce una guida in 8 passi su come impostare insieme ad un cliente la sua strategia online, che sia sito, blog o social network.

Riassumendo (per farvi venire ancora più voglia di leggerlo):

1. ANALIZZARE E OSSERVARE

E’ il momento di farsi un’idea del mercato di riferimento.

– cosa fa (o non fa) il cliente sui suoi canali social, sul sito o sul blog?

– come si comportano i competitor (che ci saremo fatti segnalare dal cliente)?

– quali sono i temi in comune tra il cliente e i competitor? Cosa si potrebbe fare meglio? Quali sono i gap e come si possono riempire?

2. COSTRUIRE LA COMMUNITY ONLINE

Prendiamo possesso del territorio nel quale il cliente dovrà muoversi, dobbiamo “acclimatarci”. Scoviamo gli influencers da seguire tra blog e Twitter (usando Followerwonk). Leggiamo i contenuti che postano, cominciamo a creare una relazione con loro, aggiungiamo alle nostre liste/cerchie ecc quelli che anche loro seguono. Cerchiamo di capire come opera la community online: frequenza di pubblicazione, tipo di contenuto, tono di voce, ecc.

3. SVILUPPARE LA PROPRIA STRATEGIA ED IL PROPRIO CALENDARIO

All’inizio di tutto il processo chiediamo al nostro cliente quali sono i suoi obiettivi e le sue aspettative, così possiamo intervenire subito nel caso non fossero realistiche (tipo da 0 a 10.000 follower in un mese).

Per ogni obiettivo scrivete cosa farete per raggiungerlo (nell’articolo vedete un esempio); azioni che comprendono la creazione di contenuti come anche app, contest, eventi ecc.

Usando Google Calendar mettete nero su bianco tutte le attività da fare (questa è sicuramente la fase più noiosa, lunga e seccante, ma credo che sia anche quella che poi ti fa tirare la maggior parte dei sospiri di sollievo. Assicurati che nella strategia siano integrate tutte le leve possibili: SEO, email marketing, social media ecc.

4. CREARE IL VALORE

Una volta che la strategia è fatta bisogna creare i contenuti che saranno video, post, stati, album di foto, infografiche e chi più ne ha più ne metta. Tenendo ben presenti gli obiettivi e avendo davanti il calendario delle uscite, sarà più facile mettere mano alla produzione. Un consiglio è quello di aggiungere link ad altri contenuti di valore, così da alimentare la community segnalando agli autori che abbiamo trovato interessante il loro contenuto e che lo abbiamo citato in uno dei nostri articoli.

5. SPARGERE LA VOCE

Abbiamo preparato il contenuto e adesso dobbiamo distribuirlo sulle piattaforme che abbiamo scelto. Anche se la tentazione è tanta, meglio prendersi il tempo per adattare ogni messaggio, perchè le modalità sono diverse ed anche i target che le popolano.

Nel settimo step, poi, si vedrà se cambiare giorno, tono, frequenza ecc.

6. MONITORARE E COINVOLGERE

Una volta che abbiamo condiviso i nostri contenuti dobbiamo tenere traccia delle risposte che generano: retweets, menzioni, commenti, ecc. Se non ci sono reazioni, possiamo cercare di capire cosa possiamo cambiare nella strategia e prendere in considerazione anche di coinvolgere direttamente con mailing o messaggi diretti sui social.

Anche se non ci occupiamo noi della fase di condivisione dei contenuti, teniamo d’occhio tutto e aggiorniamo il cliente in modo che possa imparare come migliorare i risultati della strategia.

7. MISURARE E ANALIZZARE

Penultimo passo! (Vediamo se dopo un articolo del genere qualcuno ancora osa dire che basta smanettare su Facebook per fare social media marketing).

Questa è la fase di reportistica al cliente; al contrario di quanto succede all’estero è più probabile che sia un resoconto dei vostri risultati più che di quelli del cliente. Per esperienza, se avete più clienti, non è facile fare report bisettimanali come indicato nell’articolo, ma quello mensile è quasi doveroso; cosa si inserisce?

– attività social media significative (aumento dei followers, menzioni, posizionamento, link building, ecc)

– trends che abbiamo visto

– screen shots degli Insights di Facebook, Sprout Social o altri software che utilizzate per il monitoraggio

8. INTASCARE E RICOMINCIARE

Festeggiamo le vittorie e coinvolgiamo il cliente nell’entusiasmo di un influencer che ci cita o di un link da un altro blog. Poi concentriamoci sulla strategia e…ricominciamo.

Ecco qui, da Moz.com c’è sempre da imparare molto; ammiro la tecnica e l’organizzazione strategica delle grandi agenzie straniere, e il mio buon proposito è cominciare ad applicare queste strategie anche nella gestione dei clienti italian style.

E voi che ne pensate? E’ fattibile? Fatemelo sapere nei commenti e sentitevi liberi di condividere questo articolo se lo avete trovato utile.

Lascia un commento

Archiviato in Marketing

Usare Instagram per costruire la brand personality

See on Scoop.itBusiness matters

Instagram is one of the fastest growing mobile apps. How do you take advantage of its 150 million users? Here are 6 Tips for Instagram marketing mastery

anna tagliapietra‘s insight:

Si stima che Instagram non abbia mai arrestato la sua crescita dal 2010, arrivando oggi a contare circa 150 milioni di utenti attivi al mese.

Possiamo veramente fare a meno di integrarlo nella nostra strategia sui social media? Vediamo alcuni dei motivi che Jeff Bullas elenca per convincerci a non perdere l’occasione di creare un rapporto con il nostro target anche sul social fotografico più amato al momento.

Partiamo con i consigli meno originali:

– saper ascoltare

– creare conversazioni coinvolgenti

– postare immagini originali

Ok, fino a qui potevamo immaginarlo tutti. Come anche il punto nr. 1, ovvero usare lo spazio della bio per fare un pò di sana SEO e presentare il nostro brand come si deve.

Al punto nr. 2 arriva il tip che mi piace di più e che scardina una delle credenze che in molti hanno sui post per i social fotografici come Instagram e Pinterest: le immagini non sono quelle di qualità che uscirebbero sulla pagina pubblicitaria istituzionale, ma sono personali, quasi sfocate, prese al volo in momenti che raccontano di noi e del nostro brand. 

Quindi più personalità e meno estetica, più umanità e meno dettagli. Alla fine è logico: sui social ci stanno le persone, non i target.

Consiglio nr. 3, imprescindibile se volete posizionarvi su Instagram è l’uso degli hashtags. Inventatene uno che sia solo vostro e poi fate una ricerca con quelli correlati al vostro mercato per vedere quali mettere in ogni foto. 

All’interno del punto nr. 4 prendiamo spunto dalle ultime righe: seguite chi vi segue, fa piacere ai vostri follower e dà la possibilità di essere visti dalla loro community.

Al nr. 5 ci sono i contest. Ci sono varie forme di contest che possono essere ospitati su Instagram, scegliete quello più facile da gestire per voi (penso soprattutto ai piccoli business) e promuovetelo anche sul vostro sito e sui vari account social aziendali.

E voi, state già usando Instagram per il vostro brand? Qual è la strategia che vi sta portando più successo?

See on www.jeffbullas.com

Lascia un commento

Archiviato in Marketing

#sdbawards Follow Up: Il lavoro di social media manager

Logo SQcuola di Blog

Master online Social Media Marketing

L’SDBaward, l’evento organizzato da SQcuola di Blog a Parma in questo weekend del 19-21 aprile, si è appena concluso, ma cominciano già le riflessioni dovute ai numerosi spunti che sono arrivati dai docenti, dagli alunni e dalle aziende che, adottando un blogger, si sono aggiudicate un piano strategico di social media marketing tagliato su misura per loro.

Il tema attorno al quale si è sviluppato l’evento è quello del lavoro di social media manager e della regolamentazione e definizione di una professionalità in pieno divenire.

Se, da un lato, sembra che sia tutto nuovo in questo mondo, quello che è emerso,  in realtà, è che un social media manager non può prescindere dal conoscere le dinamiche del marketing tradizionale e, soprattutto, di quelle proprie della gestione aziendale.

Capita, infatti, che la visuale con cui chi lavora nel mondo del 2.0 (e 3.0 ormai) sia troppo concentrata sulle dinamiche dei social network, e finisca per non osservare con attenzione il quadro completo della realtà aziendale per il quale sta lavorando: gli obiettivi che un’azienda ha sono sempre e comunque legati alle vendite, che queste arrivino da un blog, da una migliore brand awarness o da contest lanciati su Facebook non importa, quello che conta è il guadagno. Giustamente. Eppure spesso noi neofiti del marketing online siamo, forse, troppo autoreferenziali, troppo concentrati ed entusiasti della realtà online nella quale sguazziamo, per accorgerci che il nostro interlocutore non sta capendo dove lo vogliamo portare.

La morale è che se la casalinga di Voghera capisce il vostro piano strategico, allora quasi sicuramente anche il management aziendale lo apprezzerà e finirà per firmare il vostro preventivo.

Siamo ancora delle figure indistinte nel panorama professionale, anche se qualcosa si sta muovendo per darci delle definizioni chiare, la maggior parte delle persone con cui parliamo quotidianamente pensano che il nostro non sia un vero e proprio lavoro. Ma la loro non è ignoranza o cattiveria, è che il 90% di loro è su Facebook per spiare gli amici (e i nemici).

Se, poi, cominciate ad elencare quello che effettivamente fate, dopo qualche minuto si sono già distratti e sono sul loro newsfeed a vedere cosa succede.

La realtà è che sta a noi: dobbiamo essere quella generazione che crea consapevolezza, che subisce le insoddisfazioni e le frustrazioni per quelli che verranno dopo di noi. Dobbiamo scendere dal piedistallo, parlare come mangiamo e pensare in “aziendalese”: gli obiettivi del cliente vengono prima del nostro entusiasmo e della nostra voglia di fare, fare e ancora fare.

Il mercato in questo momento ci dà la possibilità di provare e sbagliare, di aprire porte che danno su direzioni nuove e sconosciute.

Apriamo la casta, facciamoci conoscere, come piace a noi #facendolo.

Lascia un commento

Archiviato in SQcuola di Blog

#SDBprogetto9 Ragionamenti notturni da listener

Il listening è una tecnica fondamentale del social media marketing, la fase dalla quale partire sempre prima di fare una consulenza o di proporre una strategia.

E’ la fase cosiddetta di ascolto, in cui dopo aver selezionato le parole chiave di interesse, si cercano le conversazioni degli utenti online, su forum, blog e social networks. Serve ad individuare le tematiche più calde, i luoghi in cui le persone ne parlano e anche con che linguaggio lo fanno, in modo da capire come porsi nei confronti del proprio pubblico una volta che si parte con la propria strategia.

Molto spesso, infatti, siamo così coinvolti personalmente nel nostro business da pensare con la nostra testa invece di cercare di capire come i nostri potenziali utenti lo percepiscono, lo cercano, lo chiedono.

Il listening è una prova di intelligente umiltà, ammettere che forse non sappiamo già tutto di quello di cui vogliamo parlare e che ci possono essere interessi diversi dal nostro su quella stessa tematica.

Un risvolto divertente di questa fase di ascolto è che si impara tantissimo, si scoprono cose che non si sapevano e si incontrano utenti divertenti, intelligenti, arguti, che poi si continuano a seguire nonostante tutto.

Non credete a quelli che vi propongo strategie preconfezionate, standard: una strategia social media deve partire da un’analisi fatta su di voi, sul vostro business, sul modo in cui, magari, vi state già muovendo online.

Per il master SQcuola di Blog stiamo seguendo in team un cliente che ci è stato affidato e, prima di proporre una strategia, abbiamo spulciato le conversazioni online sul brand, sui competitors, sul mercato di riferimento in genere, per poi spostarci ad analizzare attentamente i vari canali social del cliente: come scrive, quale linguaggio usa, come chiede e riceve interazione.

Partendo dalle best practices ormai note e, quasi, generalizzate, abbiamo spuntato uno ad uno i gradini delle checklist per vedere cosa va bene e cosa può essere migliorato.

E’ un lavoro lungo, attento, stancante, per questo vi dico attenti ai consulenti improvvisati, a quelli che vi danno le soluzioni certe a tutti i vostri dubbi: quello che daremo al nostro cliente è una serie di consigli tagliati su misura per lui, basati sugli obiettivi che ci ha detto essere i principali che vorrebbe raggiungere.

Una lista di indicazioni che non sono il Vangelo, che non sono la via sicura al successo, ma un modo più programmatico di usare i nuovi mezzi di comunicazione.

Nel social media marketing non c’è niente che funziona al 100%, perchè? Perchè parliamo di persone, parliamo con le persone e sono loro a decidere se quello che diciamo e il modo in cui lo diciamo gli interessa, in quel momento, su quel dispositivo che stanno utilizzando. E’ l’era del consumatore e questo vuol dire che dobbiamo avere pazienza e fiducia in quello che stiamo facendo, dobbiamo fare le cose fatte bene sempre, post dopo post, tweet dopo tweet: un buon personal branding è come Roma, non può essere costruito in un giorno.

 

Lascia un commento

Archiviato in SQcuola di Blog