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LE DEE DENTRO LA DONNA Scopri il tuo femminile

Le dee dentro la donna

Le dee dentro la donna

Ieri sera sono andata ad un incontro sul “Risveglio del Femminile Interiore”, una serata nata dall’ispirazione del libro di J. Sbolen “Le dee dentro la donna”: ovvero il riconoscimento di alcuni archetipi che ognuna di noi porta dentro di sè.

Il problema come al solito, è che non ne siamo consapevoli e non riusciamo a riconoscerle nè a gestirle (vi siete mai sentite dire dal vostro uomo “oggi non ti riconosco, non sei proprio tu”?). Come per uscire dalla dipendenza da alcool, il primo passo è ammettere di avere un problema, poi bisogna accettarsi e poi si può pensare di fare qualcosa per uscirne!

Ogni donna ha dentro di sè un pezzetto di ciascuna di queste dee/archetipi, anche se ovviamente ne predilige una, che è quella che influenza la maggior parte del suo carattere.

Vediamo insieme qualche tratto di queste donne archetipiche, per scoprire in quale vi riconoscete di più e quale, invece, dovete risvegliare al momento buono!

ARTEMIDE: Dea della caccia, della luna e della natura selvaggia. E’ l’archetipo della donna indipendente, determinata, che ottiene ciò che vuole sempre.

IL FEMMINILE: è la donna che sta bene con le altre donne, che condivide; è competitiva, ma non in modo meschino o negativo, bensì come proiezione totale verso il suo obiettivo. E’ la donna che spesso fa un lavoro per gli ideali e non per i soldi, ostinata, che crede in qualcosa fermamente. L’uomo non le interessa, se la cava da sola, non ha bisogno di nessuno.

QUANDO CI SERVE: quando dobbiamo raggiungere un obiettivo, quando dobbiamo valutare una situazione con distacco emotivo.

ATENA: è la dea della saggezza e dei mestieri. E’ una stratega, la parte maschile del femminile. Nasce razionale, organizzata, pianificatrice.

IL FEMMINILE: è la classica donna che sta sempre dalla parte degli uomini, manca di fragilità, di emozionalità e di pulsioni; è sempre organizzata e controlla tutto. Anche per lei gli uomini non sono necessari, più che altro sono un modello di potere e di autorità.

QUANDO CI SERVE: quando dobbiamo pensare con chiarezza, senza farci travolgere dalle emozioni; quando dobbiamo prendere le distanze da una situazione. E’ utile quando dobbiamo comportarci in modo professionale e valutare una situazione con razionalità.

ESTIA: è la divinità del focolare, della purezza.

IL FEMMINILE: è la tipica donna a cui piace fare le pulizie di casa, prendersi cura della propria dimora con amore e passione, non ha bisogno degli uomini nè di crearsi una famiglia. E’ riconducibile alla figura della zia single, quella a cui basta la sua casa. E’ meticolosa, priva di ambizioni e di iniziative. E’ meditativa e riconduce alla sfera spirituale, estatica e contemplativa.

QUANDO CI SERVE: quando dobbiam trovare l’armonia e la tranquillità, quando dobbiamo riscoprire anche la figura femminile che si occupa della casa e delle sue faccende.

PERSEFONE: questa dea aveva due nomi, a simboleggiare i due aspetti contrastanti che la distinguevano:
Kore ossia giovane fanciulla che ignorava chi fosse, e Persefone regina degli inferi data la sua capacità di gestire piani profondi della propria psiche.

IL FEMMINILE: ingenua ed inconsapevole, è l’eterna ragazzina che non si rende conto del suo fascino e delle sue capacità; ha sempre bisogno di qualcuno che si prenda cura di lei. Si trasforma in Persefone, scoprendo la sessualità e la passionalità anche se sessualmente è inconsapevole della propria sessualità, aspetta il principe azzurro che giunga a svegliarla. Con gli uomini è una donna-bambina, dall’atteggiamento remissivo e giovane.

QUANDO CI SERVE: quando siamo disorientate e dobbiamo prendere le cose con filosofia; Persefone ci fa stare in attesa che le cose si sistemino da sole. Quando dobbiamo accettare anche il punto di vista degli altri ed essere più tolleranti (anche verso noi stesse).

DEMETRA: Dea delle messi, nutrice e madre.

IL FEMMINILE: sono quelle donne che si prendono cura di tutto e tutti; quelle per cui fare figli è un segno di realizzazione, che non hanno mezze misure. E’ l’istinto materno per eccellenza, portato quasi all’annullamento di sè per servire i propri figli (non il marito). Se ostacolata in questa sua missione tende alla depressione. La sua sessualità non è erotica, ma funzionale alla riproduzione.

QUANDO CI SERVE: quando dobbiamo occuparci dei figli, quando decidiamo di essere più materne e quando dobbiamo assistere e curare qualcuno (con gioia non per spirito di sacrificio).

ERA: Dea del matrimonio.

IL FEMMINILE: Era era la moglie cornuta di Zeus, ma non lo lasciava mai, anzi, uccideva le sue amanti perchè la colpa era loro, non dell’uomo infedele. Per lei il sogno dell’abito bianco è la missione di vita, la sua esistenza gravita intorno all’uomo ed ai suoi bisogni, che spesso vengono prima dei propri. Anche i figli sono secondari rispetto al matrimonio. la donna che veste questo ruolo si sente incompleta senza un compagno, ed una volta sposata intende rimanere tale nella buona o nella cattiva sorte. Le piace fare del marito il centro della propria vita, e spesso sposa un uomo che rappresenta sia una creatura bisognosa di calore, sia un uomo potente.

QUANDO CI SERVE: quando dobbiamo impegnarci in un rapporto (prima o poi tocca farlo!); quando dobbiamo mettere radici e ci accorgiamo che bisogna mettere l’altro davanti a tutto (con soddisfazione non con sacrificio).

AFRODITE: dea alchemica dell’amore e della bellezza, donna creatrice ed amante.

IL FEMMINILE: Afrodite rappresenta la bellezza e l’amore in senso totalizzante: è quella sensualità (e sessualità) senza volgarità, ma volte all’innamoramento delle cose e delle persone. E’ quella femminilità che ci dà il permesso di sentirci belle ed attraenti, anche se siamo in coppia, anche se pensiamo che sia disdicevole (retaggio della religione cattolica). Afrodite è intelligente, radiosa, grata alla vita per la sua perfezione e trasmette questo amore a donne e uomini, piace molto anche ai bambini, che ha la capacità di far sentire sempre speciali e benvoluti; la donna Afrodite è quella che sa giocare con loro a “facciamo finta che”.

QUANDO CI SERVE: quando dobbiamo riscoprirci Donne, tirare fuori la nostra parte magica, sensuale, entusiasta di colori e profumi. E’ l’intelligenza femminile per eccellenza, è la passione folle dell’innamoramento, anche momentaneo.

Dentro di noi ci sono tutte queste divinità, alcune sono più sviluppate di altre, alcune sono il ritratto delle donne che ci piacciono meno, forse perchè sentiamo di soffocare quella parte di noi che invece vorremmo tirare fuori. Noi donne abbiamo il dovere ed il diritto, di sperimentarle tutte, per non sviluppare malesseri e patologie come può essere la depressione. Affascinanti maliarde, donne di casa, mamme: la vita ci chiede sempre molto, ma abbiamo tutte le armi a disposizione per essere in ogni momento la Noi più funzionale alla situazione.

E TU, CHE DEA SEI?

Condividi con noi le tue impressioni ed il tuo percorso lasciando un messaggio; la tua esperienza potrebbe aiutare tante altre donne!

Per info su incontri e corsi a Verona studiopsicologia@ymail.com

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E tu che strofa sei? Guaranteed by Eddie Vedder – Into The Wild soundtrack

La copertina dell'album

La copertina dell’album

Un post un pò particolare questa volta, un post che nasce domenica sera davanti al computer, ascoltando una canzone. Questa canzone.

Capita ogni tanto che davanti ad una canzone come questa ti venga voglia di capirle proprio tutte le parole, perchè in qualche modo senti che c’è un significato per te.

Guaranteed fa parte della colonna sonora di Into The Wild, ed è interamente cantata da Eddie Vedder dei Perl Jam. La storia è quella di un viaggio, ma di uno di quei viaggi che non significa solo partire: significa perdersi, per sempre.

Ci sono scelte che facciamo solo ogni tanto o che solo ogni tanto sentiamo di dover fare, di solito quando capiamo che la nostra vita è ad una svolta. Leggendo il testo di questa canzone mi sono resa conto che in ogni strofa c’era qualcosa di me a questo punto del mio viaggio…

E voi, che strofa siete in questo momento della vostra vita? Che strofa vi arriva dritta al cuore?

Buona vita e buon ascolto.

 

 

On bended knee is no way to be free
lifting up an empty cup I ask silently
that all my destinations will accept the one that’s me
so I can breath

Circles they grow and they swallow people whole
half their lives they say goodnight to wive’s they’ll never know
got a mind full of questions and a teacher in my soul
so it goes…

Don’t come closer or I’ll have to go
Holding me like gravity are places that pull
If ever there was someone to keep me at home
It would be you…

Everyone I come across in cages they bought
they think of me and my wandering
but I’m never what they thought
got my indignation but I’m pure in all my thoughts
I’m alive…

Wind in my hair, I feel part of everywhere
underneath my being is a road that disappeared
late at night I hear the trees
they’re singing with the dead
overhead…

Leave it to me as I find a way to be
consider me a satelite for ever orbiting
I knew all the rules but the rules did not know me
guaranteed…

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#HOW TO Come non rimanere senza argomenti in una conversazione

Uno degli incubi in cui le persone incorrono più spesso è quello di rimanere senza argomenti in una conversazione con qualcuno che non si conosce.

Che sia per motivi personali (una nuova città in cui costruirsi una cerchia di amici) o per lavoro (intrattenere una conversazione con un cliente), questo articolo di Paul Sanders ci dà alcuni spunti interessanti per acquisire maggiori capacità comunicative.

Vediamo qualcuno!

#1 NIENTE FILTRI E’ inutile passare ai raggi X tutto quello che pensiamo di dire per accertarci che sia accattivante, interessante o rilevante, rischiamo solo di rimanere zitti! Quindi teniamo a mente che le persone non badano a quanto bello sia quello che diciamo, perchè sono troppo focalizzate a pensare a come rispondervi.

#2 “INTERESSANTE! DIMMI QUALCOSA DI PIU'” Funziona nel 98% dei casi; è una tecnica a colpo sicuro e funziona specialmente per i principianti. Le persone amano sapere che siete interessati a ciò che dicono, così se dimostrate attenzione continueranno volentieri a parlare.

#3 STORIE DI CHIUNQUE Non è detto che dobbiate raccontare solo aneddoti della vostra vita, potete anche usare episodi di persone che conoscete, che avete sentito alla radio o alla tv. Come integrarle nella conversazione? Se l’argomento è pertinente raccontatela semplicemente, soprattutto se è buffa o strana.

Il primo punto. comunque, sul quale focalizzarsi è che potete dire tutto quello che vi passa per la testa, poi con il tempo comincerete ad essere più bravi nell’arte della conversazione e giocare con le varie tecniche, ma partite dal presupposto che i vostri argomenti, anche solo perchè VOSTRI, sono di interesse per chiunque! Quindi meglio parlare che rimanere in un imbarazzato silenzio.

anna tagliapietra‘s insight:

Un interessante articolo sulle tecniche che ci possono aiutare a intavolare una conversazione con sconosciuti.

See on www.lifehack.org

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2012 in review

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 3.500 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 6 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

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Yahoo Italia ha stilato una classifica dei termini più cercati su internet.

Ne esce un quadro di chi è la popolazione italiana, attraverso le informazioni che cerca, le notizie che desidera leggere.

Vediamone qualcuno!

“Non ci sono più le mezze stagioni” e “ma tu di che segno sei” rimangono temi caldi, oroscopo e meteo infatti sono gli evergreen del podio; sarà che dalla crisi e dalla disperazione politica ci salva solo la magia ormai e che ogni volta che piove crolla mezza Italia, quindi meglio essere aggiornati.

Prime novità in classifica Beppe Grillo e la Minetti, quindi ecco la politica che si fa strada. Non si sa bene se della Minetti si guardava il decolltè o il topless sulla spiaggia o se era una curiosità morbosa per gli scandali di Arcore, fatto sta che la Nicole nazionale guadagna il sesto posto.

L’ex comico (…), invece, la precede di un gradino: quinto posto per il leader del movimento 5 Stelle. Dite che è per la traversata a nuoto dello Stretto o per la speranza che almeno lui non stia dicendo solo un sacco di bugie?

Berlusconi sempre presente, mentre scendono le quotazioni della Arcuri, a sorpresa superata dalla Santarelli che si è comprata il pubblico a suon di marito calciatore e iperattività su Twitter.

Sembra, infatti, che la popolarità dei personaggi dello spettacolo, sia strettamente connessa alla loro presenza social…che sia tempo di bussare anche a quella porta miei cari social media managers?!

Leggi l’articolo su Vanity Fair 

1 Commento

novembre 30, 2012 · 11:37 am

[HOW TO] Come dimagrire con Twitter

Ok, postare messaggi in 140 caratteri non vi farà perdere quei chili in più che vi portate avanti da un po’, né sarà la soluzione ai bagordi natalizi.
Ma come può il social del cinguettio darci una mano a ritrovare la forma perduta?
In questo articolo su Lifehack, trovate 5 utili consigli su come usare Twitter per dimagrire:

1. SUPPORTO farlo in compagnia è sempre meglio, quindi in molti trovano un utile sostegno aggregandosi ai gruppi sul dimagrimento su Twitter, per incoraggiamento e motivazione e per condividere le proprie difficoltà;

2. INFORMAZIONI ci sono molti account (come @WomensHealthMag) che danno spunti interessanti su alimentazione ed esercizio e vi tengono informati sulle ultime novità in campo estetico e nutrizionale;

3. MONITORAGGIO ecco una cosa davvero interessante: Tweetwhatyoueat.com è un sito che vi aiuta a capire davvero cosa mangiate ed a contare le calorie dei vostri pasti (su Twitter @twye);

4. ISPIRAZIONE si sa, se ce l’hanno fatta altri ce la possiamo fare anche noi! Tante testimonianze di storie di successo e di come tenere duro insieme su @PriorFatGirl;

5. RESPONSABILITA’ condividere un obiettivo ce lo fa perseguire con maggiore costanza e determinazione perchè altri sono a conoscenza dei risultati che vogliamo ottenere. Ecco perchè dirlo su Twitter ci aiuta a non baruccare sui progressi che stiamo facendo.

Detto questo…buona tweetdieta a tutti!

See on www.lifehack.org

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