Ecco cosa NON twittare quando scrivete del vostro brand

See on Scoop.itBusiness matters

L’educazione l’abbiamo quasi persa del tutto nella vita “reale”, ma per fortuna sta vivendo una seconda giovinezza…on line!

Ebbene sì, in un mondo accessibile a tutti, scrivere in stampatello equivale ad urlare e tutti ve lo faranno notare e vi chiederanno spiegazioni di tale cafonaggine; se vi intromettete in un topic in un forum parlando a sproposito, vi chiederanno cortesemente di andarvene.

Bon ton digitale? Eh già. Ed è proprio sul web che anche la grammatica italiana ha dato acqua alle sue radici ed ha ripreso ad essere un punto fondamentale della comunicazione di sè e del proprio brand.

In questo articolo che vi propongo, ci sono alcuni spunti, alcuni divieti da prendere in considerazione quando si scrive su Twitter del proprio brand: dalla gentilezza alla correttezza grammaticale, dalla puntualità dell’argomentazione all’educazione nello scegliere i temi.

Vi ricordate quando si diceva “mai parlare di calcio, politica e sesso?”, beh, questa regola è ancora valida quando si scrive per il 2.0.

Buona lettura!

See on www.nowmedia.it

Lascia un commento

Archiviato in Marketing

E tu cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...